La libertà non è uno spazio libero, la libertà è PARTECIPAZIONE. Giorgio Gaber

lunedì 23 ottobre 2017

Comunicato stampa m5s Spilamberto



https://www.lapressa.it/articoli/editoriali/rifiuti-spilamberto-lipocrisia-della-raccolta-differenziata

23 ottobre 2017
Visto il degrado segnalato dai cittadini per i continui abbandoni di sacchi ed ingombranti e la presenza di topi che si aggirano nei pressi delle piazzole che non vengono spazzate nonostante la convenzione, la nostra Giunta ha deciso che dalla primavera 2018 Spilamberto passerà ad una raccolta Porta A Porta dei rifiuti. L’unica cosa certa è che aumenterà il costo della Tari.
Se l’obiettivo era quello di “rendere il comune di Spilamberto virtuoso” come annunciato in campagna elettorale, allora la strada è ancora molto lunga.
Siamo passati da una produzione di rifiuti di 548 kg/pro capite nel 2009 ai 612 kg nel 2016 con una indifferenziata a testa superiore ai 200 kg mentre in un comune virtuoso se ne hanno mediamente 75 kg/pro capite. Sembra impossibile che, facendo due conti, una famiglia di 4 persone produca 2.400 kg di rifiuti l’anno!
E dove andranno a finire i nostri rifiuti così ben differenziati?
Oggi Arpae (l´Agenzia regionale per la prevenzione, l´ambiente e l´energia dell´Emilia-Romagna) conferma che tutta la plastica viene bruciata ad eccezione di un 19% che può essere avviato al recupero energetico …. cioè bruciato nell’inceneritore! Purtroppo non è un gioco di parole!
Del vetro invece abbiamo una singolare montagna a San Cesario con più di 20 mila particelle di polvere di vetro/mc che volteggiano nell’aria.
Noi abbiamo proposto un piccolo passo che va nella direzione della riduzione dei rifiuti e del riuso con la mozione sul Vuoto A Rendere per contenitori di “birra o acqua minerale” come previsto dalla recente normativa.
Quanto tempo perso in inutili e costose sperimentazioni se poi il materiale differenziato continua a finire nell’inceneritore e nei nostri polmoni!
Prima abbiamo provato con i “cassonetti intelligenti”, progetto abbandonato per l’esasperazione dei cittadini e che ha impegnato 250 mila euro della Regione. Poi, da alcuni anni, abbiamo aderito al progetto Riciclandino che devolve fondi alle scuole ripagandosi grazie all’aumento di 50 centesimi della Tari per ogni abitante di Spilamberto, una sorta di donazione estorta passata sotto silenzio.
La cosa curiosa è che più diminuisce la nostra indifferenziata più aumentano i rifiuti bruciati che provengono da fuori provincia: siamo passati dalle 103.000 tonnellate/anno del 2006 alle 212.000 del 2016 con la previsione di sfiorare quest’anno il limite delle 240.000 tonnellate.
Non si risolve il problema cambiando la modalità di raccolta ma il sistema di gestione dei rifiuti: occorre privilegiare la prevenzione, il riutilizzo e il riciclo e, solo come ultima ipotesi, l’incenerimento e lo smaltimento in discarica! (D. Lgs n. 152/2006)
Obiettivo sottoscritto nel 2012 dalla precedente amministrazione in Unione con le Linee guida per la gestione dei rifiuti. I risultati però dimostrano che in questi anni non vi è stato un deciso cambio di rotta, alle parole non sono seguiti i fatti.
Siamo stanchi di proclami che vanno nella direzione opposta alla tutela della nostra salute oltre che delle nostre tasche!

lunedì 2 ottobre 2017

Alcuni chiarimenti del m5s dopo la lettura del giornalino comunale




Pg 8- Varianti al PRG
Alcune di queste 6 varianti, se votate singolarmente, avrebbero potuto avere il nostro voto favorevole ma la delibera presentata dall’amministrazione le comprendeva tutte. Il punto che maggiormente ha pesato per il nostro voto negativo è stato quello riguardante l'aumento di superficie utile della ditta GI Crem che passa da 3000 m quadri a quasi 7000 quindi più del doppio anche grazie ad un credito edilizio del 10% di superficie utile per tutti quegli edifici in area agricola che verranno bonificati dall' amianto. Questa è un’attività industriale in un’area agricola e comporterà che” dovrà essere redatto un progetto di adeguamento dell’ingresso/uscita dell’azienda al fine di migliorare l’accessibilità per i mezzi pesanti nonché certamente l’accesso da via Foschiero sulla provinciale dato l'aumento di traffico dovuto all'aumento dell'attività lavorativa. Infrastrutture già adeguate nel villaggio artigianale di Spilamberto che presenta immobili sfitti di dimensioni congrue a quanto richiesto nonché la possibilità di bonificare dall'amianto le coperture dei capannoni utilizzati dalla GI Crem in alternativa a quanto richiesto in variante. Non è in questo modo che si persegue il “consumo di suolo pari a zero” che a noi sta molto a cuore anche perché traslare una superficie utile in un'area agricola vergine non ci sembra proprio vada in questa direzione. Illuminante è stato l’intervento del sindaco Costantini che ha ribadito che questo (“consumo di suolo pari a zero”) era solo uno slogan in campagna elettorale perché era piacevole da raccontare ai futuri elettori ma che grazie ai suoi tecnici ha compreso quanto questo sia modificabile a seconda delle opportunità tanto è vero che nemmeno nel documento di mandato viene citato.
Pg 14- La fiera di san Giovanni
Nel dare i numeri della fiera si legge dal grafico che i visitatori sono stati superiori alle 30 mila presenze. Le linee nazionali per la gestione dei bagni mobili confermano che per un evento superiore alle 12 ore con la presenza ad esempio di 20 mila visitatori occorrono 375 bagni mobili, numero che deve essere aumentato del 30% se vengono serviti cibi e bevande. Alcuni ragazzi sono stati multati per aver fatto pipì in un parco in base all’art. 726 del Codice Penale per Atti contrari alla pubblica decenza con una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 10.000 euro. Certamente non da fare ma forse non è stata del tutto colpa loro se non hanno trovato un bagno nelle vicinanze visto che ne erano stati alloggiati solo 5 (cinque) per il paese!

domenica 1 ottobre 2017

risposte dal consiglio



Interventi dei consiglieri m5s e risposte in sintesi date al consiglio del 25 settembre 2017
1-     Molti spilambertesi, me compresa, si chiedono per quale motivo si sia deciso di non inserire nel progetto relativo al piazzale Rangoni la fontanina di Via Obici decentrata rispetto alla visuale generale. Sarà riutilizzata in altra area?
Risponde l’ass. Mandrioli: essendo in area decentrata i progettisti hanno valutato di mettere una fontanella centrale-ora è in magazzino ma verrà eventualmente posizionata nella piazzetta in fondo bosco oppure si potrebbe rimetterla in quel luogo se non è di ostacolo alla viabilità
2-     Le segnalazioni di perdite idriche fatte dai cittadini agli uffici tecnici nei primi giorni di agosto (via S. Adriano e via Manzoni) hanno trovato soluzione se non dopo una quindicina di giorni. Con la crisi idrica in atto perché il gestore non si è attivato prontamente?
Dall’urp le segnalazioni vengono riportate ad hera, ci attiveremo per capire come mai ci sia stato questo ritardo
3-     Che fine hanno fatto i cartelli informativi nelle piazzole che illustravano il corretto smaltimento dei rifiuti nonché il numero di ritiro ingombranti di Hera?
Risponde l’ass. Nardini: la collocazione dei cartelli è stata rivalutata, questi sono stati spostati nella zona cimitero perché al momento zona più critica per gli abbandoni
4-     Raccogliamo le segnalazioni di alcuni genitori di quei 20 alunni non più autorizzati ad usare il pullman scolastico per motivi di sovraffollamento e siamo a chiedere quali criteri siano stati utilizzati per fare questa graduatoria, se sia previsto il terzo pullman come promesso, in alternativa la possibilità di utilizzare l’abbonamento per il pullman di linea.
Risponde il Sindaco: nessuno ha mai parlato di un terzo pullman scolastico ma di aumento di pullman che ora sono 2 mattino, 2 mezzogiorno, 2 pomeriggio e 2 al sabato per i ragazzi delle medie.
La graduatoria è cronologica, si basa sull'ordine di arrivo delle richieste che anzichè essere fatte entro marzo come richiesto dall'amministrazione, si sono continuate a ricevere fino ad oggi. Pertanto si stanno valutando gli iscritti che però non usufruiscono per lasciar posto a chi ne ha necessità.
5-     Il raccoglitore di oli esausti in via Tacchini lascia filtrare sul suolo una scia di olio che ha creato uno strato untuoso sul quale si appiccica di tutto e questa situazione si protrae dal mese di luglio. Siamo a chiedere come sia possibile un risultato del genere.
Risponde l’ass. Nardini: si sta predisponendo in questi gg la pulizia della zona antistante (oggi 1 ottobre siamo passati e l’unica novità è lo spargimento di segatura sulla scia di olio ma dello spazzamento che il gestore comunica di fare almeno 1 volta al mese nemmeno l’ombra!)
6-     Per l’ennesima volta siamo a sottolineare come i soli cestini dei rifiuti in centro storico in occasione del mercatino 800 e dintorni non siano adeguati. Pensate di fare qualcosa o va bene così?
Risponde l’ass. Nardini: è stato valutato un aumento di contenitori provvisori per le manifestazioni
7-     E’ stato risolto il problema di Topi in piazza Libertà?
Risponde l’ass. Nardini: è stato posizionato un rilevatore aggiuntivo in piazza Caduti, ad ora non abbiamo più ricevuto segnalazioni
8-    Vista la presenza del Sindaco, responsabile della nostra salute, e degli assessori competenti sono a chiedere risposta alla proposta inviata l’11 settembre di convocare una commissione per valutare le ipotesi di gestione del problema Amianto in area comunale e presso l’ex Sipe.
Risponde l’ass. Nardini: abbiamo inviato una richiesta a green village di presentare la perizia sullo stato di conservazione delle coperture in amianto così come ci attiveremo per tutte le altre situazioni sul territorio comunale