La libertà non è uno spazio libero, la libertà è PARTECIPAZIONE. Giorgio Gaber

martedì 26 giugno 2012

Amianto - Spilamberto e Castelvetro

 
 A vent’anni dall’entrata in vigore della legge 257/92 che mise al bando l’amianto in Italia, si susseguono stime approssimative sulla quantità e sui luoghi in cui esso si trova. Secondo il CNR ve ne sono oltre 32 milioni di tonnellate sul territorio nazionale; Legambiente ha calcolato che l’amianto ricopre circa 50mila edifici tra pubblici e privati, ed esistono 100 milioni di metri quadrati di strutture in cemento-amianto, a cui vanno aggiunti 600mila metri cubi di amianto friabile, la cui bonifica procede con estremo ritardo.

Il decreto del 6 settembre 1994 stabilisce che la presenza di amianto in un edificio non comporta un pericolo per la salute degli occupanti se il materiale è in buone condizioni e non viene manomesso; tuttavia se il materiale è degradato o altamente friabile, eventi sismici come quello appena accaduto nella bassa modenese,  le vibrazioni dell’edificio, i movimenti di persone o macchine, e le correnti d’aria possono danneggiarlo causando il distacco di fibre debolmente legate al resto del materiale, e provocandone un rilascio nell’aria potenzialmente rischioso per la salute.


Il MoVimento 5 Stelle Spilamberto e il MoVimento 5 Stelle Castelvetro in questi ultimi due mesi hanno effettuato una serie di sopralluoghi all’interno del rispettivo territorio comunale e nelle zone limitrofe per individuare quanti edifici presentino ancora probabili coperture con la fibra killer ed il risultato è la stesura di una preoccupante “mappa dell’amianto” che ha il principale scopo di informare  e sensibilizzare  la cittadinanza sull’entità del problema ancora irrisolto.

Con l’avanzare del tempo lo stato di conservazione delle coperture in amianto non può far altro che peggiorare, contribuendo in questo modo all’innalzamento dell’allarme salute per la nostra zona.

Per questi motivi invitiamo le amministrazioni a mobilitarsi con provvedimenti atti ad informare la cittadinanza sui pericoli connessi all’amianto e sulle soluzioni attuabili, come il controllo periodico sullo stato di conservazione delle coperture, l’incapsulamento, la bonifica mediante sostituzione con coperture isolanti e pannelli fotovoltaici, et similia.

L’amministrazione potrebbe incentivare e agevolare tali operazioni semplificandone l’iter burocratico, e illustrare ad aziende e privati gli incentivi attualmente esistenti.

Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha recentemente dichiarato che entro il 2020 assisteremo a un picco di decessi causati da patologie correlabili all’amianto.
Invitiamo  inoltre tutti i cittadini ad attivarsi in prima persona per controllare lo stato delle coperture presenti sugli edifici privati e a mantenere alto il livello di consapevolezza  e controllo fino a  quando la  bonifica non sarà completata.

domenica 24 giugno 2012

martedì 19 giugno 2012

18 Giugno 2012 - Consiglio Comunale


COSA ABBIAMO CHIESTO
COSA CI E' STATO RISPOSTO

Si può notare che i primi due punti della risposta, in realtà non sono una risposta essendo già una premessa nella nostra domanda. Il terzo punto è una conseguenza logica: se il Comune di Spilamberto non possiede DIRETTAMENTE azioni di Hera S.p.A. è ovvio che non può partecipare DIRETTAMENTE all'assemblea dei soci. Nella nostra richiesta è evidente che eravamo già a conoscenza che il socio che avrebbe potuto partecipare è HSST e non il Comune di Spilamberto. Quindi ancora una non risposta.
Il "ci risulta" presuppone che NON ci sia stata consultazione tra il rappresentante di HSST all'assemblea dei soci di Hera S.p.A. ed i soci che partecipano ad HSST, quindi anche Unione Terre di Castelli e di conseguenza Comune di Spilamberto.

Siamo quindi punto e a capo. Non sappiamo cosa pensa la nostra Amministrazione Comunale riguardo i super stipendi dei manager Hera: scopo principale della nostra richiesta.

Qualcosa in più si è potuto ascoltare ieri sera al Consiglio Comunale. Ad esempio, il nostro Sindaco ha affermato che altri manager percepiscono molto di più.. Vi invitiamo quindi a vedere il video del Consiglio Comunale che sarà presto on line.

giovedì 14 giugno 2012

I Prossimi Banchetti

Davanti Palazzo del Bargello (Corso Umberto I - Spilamberto)
-Venerdì 15 Giugno dalle 9 alle 12,30
-Venerdì 29 Giugno dalle 9 alle 12,30
-Sabato 30 Giugno dalle 10 alle 12,30

In Piazza del Risorgimento
(Nei pressi del semaforo su Via Modenese incrocio con V.le Italia - Spilamberto)
-Sabato 23 Giugno dalle 14 alle 20,30
-Domenica 24 Giugno dalle 14 alle 20,30

Cinque occasioni per discutere e confrontarsi!

Ricordiamo che stiamo raccogliendo le firme per proporre di introdurre il metodo
di raccolta dei rifiuti Porta a Porta anche a Spilamberto
Ai banchetti sarà inoltre possibile firmare per Salviamo il Paesaggio, per sostenere
il Comitato No Impianto Biomasse Inalca (Attenzione: non è ancora finita!)
Si potranno inoltre segnalare siti in cui è presente amianto (stiamo preparando una mappa/amianto di Spilamberto da porre all'attenzione dell'Amministrazione Comunale)

lunedì 11 giugno 2012

RELAZIONE SEMESTRALE

INCONTRO CON I NOSTRI CONSIGLIERI REGIONALI
26 giugno - MODENA
 Sala "Rolando Fabri" - Piazza della Cittadella 17, Modena (MO)

 

domenica 10 giugno 2012

domenica 3 giugno 2012

Consiglio Comunale Castelvetro

Lunedì 4 Giugno Ore 20 al Consiglio Comunale di Castelvetro si parlerà dell'impianto Inalca.

Da novembre sosteniamo e seguiamo i lavori del Comitato NO Impianto Biomasse Inalca che si è costituito per cercare di dare informazioni ai cittadini e fare chiarezza sull'impatto che il progetto presentato da Inalca avrebbe sulla nostra salute, sui terreni agricoli e l'ambiente in generale.
Il Consiglio Comunale è quello di Castelvetro
ma l'aria che respiriamo non conosce confini

Ricordiamo che l'impianto (o meglio, a questo punto dell'iter burocratico, una parte di esso) sorgerebbe a Settecani e per questo il Comune di Spilamberto è stato a suo tempo invitato ad esprimere la propria opinione durante le conferenze dei servizi indette dalla Provincia.
Opinione che, nonostante il progetto sia stato presentato da Inalca alla Provincia in luglio 2011 e la procedura di valutazione sia terminata il 22 maggio 2012, la nostra Amministrazione non ha ancora comunicato a noi cittadini di Spilamberto attraverso, ad esempio, un'assemblea pubblica che spiegasse anche il progetto, gli eventuali impatti sulla salute e sul territorio.

Vi invitiamo quindi a partecipare numerosi: come cittadini abbiamo il dovere di informarci in prima persona sulle decisioni delle nostre amministrazioni comunali, soprattutto quando non vengono indette assemblee (o referendum) per coinvolgerci nelle decisioni stesse.

Qui potete leggere la convocazione e l'intero ODG 

LA STORIA DELLE COSE